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Come misurare la competitività aziendale

Senza una corretta analisi dei dati non è possibile sviluppare le strategie volte a migliorare la competitività aziendale. Scopri di più, in questo articolo.

Siamo spesso troppo focalizzati sulle azioni che riteniamo opportune per la crescita della nostra impresa. Ma senza una corretta analisi dei dati che definiscono il contesto in cui operiamo, non è possibile sviluppare le strategie necessarie a migliorare la competitività aziendale.

Occorre chiarire quali siano le informazioni chiave che delineano le dinamiche del mercato di riferimento e analizzare i competitor che troveremo al suo interno. Solo interpretando i dati nel modo corretto, è possibile capire se il tuo modello di business sia in grado di soddisfare i requisiti richiesti dal mercato e di generare i profitti necessari per prosperare.

La competitività aziendale è dunque la capacità di un’impresa di affrontare la concorrenza, analizzarla e riuscire ad avere la meglio, superando le insidie e sfruttando le opportunità. Ma quali dati dovresti prendere in considerazione? Qual è il giusto approccio per misurare la competitività della tua azienda? È proprio quello che stiamo per vedere.

Competitività aziendale: conoscere i tuoi concorrenti per prosperare

Nella ricerca del giusto equilibrio, ogni impresa dovrebbe operare su due fronti. Ovvero, dotarsi di un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile, mentre monitora il mercato e analizza i competitor. In questo modo, è possibile sia verificare la continuità aziendale che acquisire gli elementi chiave per sviluppare strategie di business più efficaci.

In pratica, l’analisi della competitività aziendale permette di agire per identificare i tuoi concorrenti e valutare le loro azioni nel contesto competitivo. Lo scopo è quello di determinare i loro punti di forza e le debolezze rispetto ai tuoi prodotti o servizi.

Di per sé, la competitività è un concetto relativo, ma riuscire a contestualizzarlo e misurarlo con precisione risulta fondamentale per qualsiasi modello di business. Dunque, per misurare la competitività è necessario definire uno o più benchmark di confronto tra la tua azienda e un certo numero di concorrenti in un determinato lasso di tempo.

Le metriche di riferimento devono essere sia quantitative che qualitative, per decifrare il contesto operativo e valutare le prestazioni future in base alle azioni implementate. Quindi, possono essere correlate a:

  • informazioni finanziarie, di management e governance;
  • attività di marketing;
  • qualità del prodotto;
  • livello qualitativo dell’assistenza clienti;
  • processi di produzione;
  • standard di settore noti.

Questi sono solo alcuni esempi delle metriche che è possibile definire in base alle informazioni di cui hai bisogno per raggiungere i tuoi obiettivi di business.

Definite le metriche da analizzare, è necessario studiare le strategie dei competitor per identificare i principali fattori di differenziazione su cui fanno leva. Solo in seguito sarà possibile misurare la competitività aziendale in relazione ai benchmark di riferimento e sviluppare le strategie necessarie a migliorare le performance della tua impresa.

Ma come costruire e studiare un’analisi di benchmark? Quali sono gli strumenti per rendere il processo più snello?

Un approccio efficace per lo sviluppo dell’attività di benchmark

Se puoi misurarlo, puoi conoscerlo e superarlo. Individuare le metriche di riferimento per misurare la competitività aziendale è solo metà del processo: elaborare strategie che ti consentano di superare la concorrenza è l’altra metà. Dopotutto, ogni sforzo dev’essere orientato a garantire prima la sostenibilità e poi la crescita dell’azienda.

Un’analisi di benchmark ti consente di sapere esattamente dove ti trovi rispetto ai concorrenti nel tuo settore. Ti aiuta a essere coerente con te stesso e a lavorare sulle aree in cui vorresti vedere miglioramenti. Un processo efficace di analisi della competitività aziendale, di solito, comprende almeno 4 fasi:

  • Pianificazione – determinare gli obiettivi aziendali, i competitor da monitorare e definire le risorse necessarie per l’analisi. Dopodiché, decidere e verificare le metriche delle attività chiave da misurare e determinare il modello appropriato per la tua valutazione.
  • Analisi – acquisire informazioni per identificare le possibilità di miglioramento. Analizzare e confrontare i dati raccolti per evidenziare le differenze rispetto alla propria realtà aziendale. Infine, definire quali azioni implementare per migliorare le prestazioni.
  • Azione – sviluppare le strategie necessarie a implementare i cambiamenti e decidere chi dovrà monitorarle nel tempo.
  • Revisione – rivedere le prestazioni quando le modifiche sono state implementate, identificare e correggere eventuali “colli di bottiglia” che rallentano o impediscono il processo di miglioramento. Pianificare attività future di benchmark per misurare la competitività dell’azienda nel lungo periodo e adeguare le attività d’impresa alle evoluzioni del mercato.

Un processo di questo tipo, per quanto semplificato, richiede conoscenze e risorse, sia di tempo che economiche. Per questo, risulta complesso realizzarlo e molte aziende si trovano impossibilitate a misurare la propria competitività aziendale. Questa carenza le porta ad agire sulla base di informazioni incomplete e sensazioni imprenditoriali. Un approccio spesso improduttivo e rischioso, che può mettere in serio pericolo la sostenibilità dell’impresa.

Misurare la competitività aziendale con gli strumenti di benchmark

È evidente come la competitività aziendale non dipenda solo dalle capacità imprenditoriali e manageriali, o dal conoscere e saper interpretare l’ambiente competitivo. E neppure dal livello di efficienza dei processi interni all’impresa.

Tutti questi aspetti, seppur imprescindibili, sono sempre influenzati da una serie di fattori esterni che non possono essere ignorati. La mancanza di analisi e valutazione della competitività, rispetto alla domanda espressa dal mercato di riferimento e alle azioni dei concorrenti, potrebbe dunque produrre conseguenze molto negative.

Dall’analisi della salute dell’impresa alla valutazione della sua competitività, ogni aspetto dell’intero “sistema azienda” richiede un approccio sistematico con strumenti professionali idonei.

In Gap Studi e Consulenze aiutiamo le aziende a sviluppare il proprio sistema di controllo di gestione. Con strumenti e consulenze mirate, supportiamo le imprese per misurare la competitività aziendale a ogni livello. Contattaci senza impegno: sarà un piacere conoscerti e metterci a tua disposizione. Possiamo dare concretezza alle strategie di business pianificate e supportare la crescita della tua impresa.




Pietro Bussinello

Pietro Bussinello

Marketing e Comunicazione

In Gap Studi e Consulenze dal 2017, valorizza la presenza online e sviluppa l’attività professionale.

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